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10月27日 Credere nelle cose sbagliate.. credere da perdenti
mah. . . ora capisco nella vita, che ho condannato le cose sbagliate ho fatto tanti errori mi sono comportato troppo bene ora capisco cosa si prova ad essere stupidi a credere in cose patetiche come l'amore ora sò cosa si prova ad essere coglioni... gentili, bravi, innamorati, premurosi, dolci....... bhà tutte schifezze che ti portano ad essere preso in giro a prenderlo in culo sempre e comunque... che schifo... Within Temptation /// The Promise
La Promessa In nome del suo amore
tutto troppo patetico e comico 10月26日 Vivere e morire come Zack... questo voglio!!!
L'ho sempre visto così, come Zack, fiero con la sua grande spada, salvare le persone, renderle felici, farsi amare. Non ha mai abbassato la sua spada neanche, quando la vita gli ha voltato le spalle, e pur sapendo di combattere, una battaglia più grande di lui, non ha mai smesso di difenfere chi ama, di farsi amare. è caduto con onore...
"Cloud non ha famiglia, ha solo un amico, Zack, più grande di lui, era amico, padre, mentorie guida per il giovane Cloud. Zack era un buono, pronto a difendere chi ama dal male... lo stesso male che un giorno lo uccise, ma lui morì col sorriso, perchè salvò Cloud, che così poteva continuare la sua vita, prima di sospirare regalò la sua spada al giovane amico...."
la vita pur facendo schifo ha un suo significato, ogni vita lo ha, e ci sono vite che hanno degli scopi precisi, vite brevi nate per dire qualcosa e andar via, non credo molto nella vita, ma sò che la vorrei come quella di Zack. A volte sentirsi inutili e impotenti, distrugge l'anima, io vorrei come scopo della mia vita, aiutare chi amo, vederli felici (scimmietta per esempio^^), si forse sono egocentrico, però appunto vorrei mettere lo zampino, per la loro felicità, essere un sostegno fisso, forse perchè quando avrei dovuto, non ho retto il colpo, portando nel cuore una morte costante. anche io vorrei cadere con onore... vorrei aiutare tutti quelli che amo, per lasciarli bene, perchè poi il mio compito sarà finito e andrei via... con onore, loro potranno sempre urlare il mio nome che ascolterò sempre, io non posso versare altre lacrime, dovranno essere loro a guardar me e non io (anche se un amica mi ripete che è un pensiero malsano :p ) . Come Zack, dare la mia spada a loro, con onore e col sorriso, vederli vivere felici Rimetto questo video perchè rissume il tutto... riassume la mia vita, il mio dolore, i mie tormenti. Come Zack...
10月23日 Per me ogni cosa ha perso di valore....
voglio restare in ginocchio si.. voglio restarci, fino a quando le mie ginocchia sanguineranno, voglio vedere se dentro, nel vuoto, ho ancora il sangue mi punisco, quando non hai più lacrime, quando la vita ti ha tolto tutto ho visto il vero significato della morte ho visto cosa significa veramente soffrire e avere dignità ho visto l'amore vero, quello che và oltre la morte, che la sconfigge... chi si amà non morirà mai tutto ha un suo perchè, ma tutti non vogliamo vederlo questo perchè... capiremmo perchè non bisogna vivere, e non il significato della vita non guardo più il cielo, per me non è azzurro, ma rosso... non guardo le croci, le pietre, non guardo me stesso... è una visione che fà troppo schifo schifo, questa è la parola, di chi perde i suoi occhi e il suo cuore nell'amore, senza ricordarsi del passato... chi superficialmente piange per una cosa così stupida Dio ci fà nascere col dono di poter piangere... per poi strapparcelo via, colmando il vuoto col dolore e il tormento Dio ci ha donato i "contenuti" i "sentimenti"... per poi essere il primo a sputtanarli, e chi vive di questi? chi ama?... passa la vita da stupido, perchè c'è chi può e chi non può, e Dio non ti dà una mano...no, spinge le persone a punirsi, a farsi del male un giorno decide che non devi più vivere, decide che sei un mostro agli occhi degli altri, decide di lasciarti solo, scippandoti chi mostro non ti vede, ti prende ti mette davanti la morte e pretende che tu la sconfigga... e se perdi?... avrai il suo sangue sulle tue mani per sempre e ti punisci... quando potrò piangere? 10月21日 Verità. . .
Per colpa della mia stupidaggine, della mia ingordigia, ho perso cose bellissime.... ho perso l'amore, che coglione!!. E ora mi sento così
solo a pensarti mi dai i brividi... anche ad un cesso come me....come me non merito neanche di piangere posso solo sperare che questo strazio finisca presto, andarmene via per sempre, così da poterti riabbracciare e finalmete poter piangere senza essere giudicato o visto con disprezzo. L'amore... Sadness and Sorrow
La stanchezza porta all'apatia, batto i tasti come se avessi le mani di cemento... troppo pesanti. Le ginocchia insanguinate, portano consiglio, e fanno male il doppio, perchè ogni volta rialzarsi da soli, e come giocare con una lama su una ferita aperta. Sordo non posso ascoltare nessuno, è una battaglia che combatto solo, senza forze, senza aiuto... senza nessuno. Pure sto blog è solo, oramai è diventato anche inutile aggiornarlo, una barzelletta, ma anche lui non ha più lacrime... infatti basta smetto, le cose sono già troppe patetiche, mi fermo qui, ho sonno, ho poche forze fisiche e mentali, e il mio cuore è pressato dal dolore e dalla rabbia. che dire.... il pagliaccio si ritira, fernimm pur sta barzellett ro blog, cazz salut a fà niusciun legg...
"Non si può stare insieme per sempre. Un mondo con amici che si fidano di te e sui quali puoi contare... 10月18日 Non posso non ascoltare più il mio cuore in lacrime. . . . .
Sono andato avanti con la convinzione, che pur piangendo il cuore, prima o poi lo avrei ripreso, cioè evito di sentire il suo pianto, di vedere le sue lacrime così da vederlo direttamente felice.... bello stronzo ora capisco, ora 1:45 di sabato 18 ottobre, ho compreso, che non posso più restare inerme, fermo, e vedere il mio cuore morire lentamente. Però si sà, la mia è una reazione dettata dalla rabbia, i buoni valori, i sentimenti, ora sono solo stronzate del mio patetico passato. Mio interesse non è rendere felice il mio cuore, io non voglio essere felice, non voglio l'amore e tantomeno essere innamorato, gli amici i 4 che ho valgono per milioni, perciò non voglio nessuno. Voglio solo cambiare, voglio lavare col sangue tutte le volte che le persone, che le RAGAZZE, hanno pisciato sul mio cuore, non voglio vivere bene, voglio solo rispondere a ferita con un altra ferita... anzi, voglio essere io per primo ad infliggere ferite. Cambio perchè l'altro Angelo è morto, il nuovo è qui solo per VENDETTA, poi potremmo celebrare una funarale unico, perchè morire a volte è una liberazione, quando capisci che non appartieni a questo mondo, che sei nato nel posto sbagliato, non puoi illuderti d'essere un valoroso cavaliere o di trovare la tua robottina EVE che ti apprezza per il tuo grande cuore, senza vedere che sei un tipo di robot obsoleto, con quelche ammaccatura di troppo. Ora è la rabbia, la cattiveria, la sete di vendetta, a guidare il mio cuore, il mio cervello, è provo pietà per chi mi sottovaluta, saranno quelli che soffriranno si più... ho provato, ho tentato ad aggiustare le cose, ma non si và oltre, allora mi sta bene, non ho nulla da perdere nella vita, credo vivamente di non meritarla neanche questa vita, perciò ci sarà un finale di sangue e lacrime. ORE 1:55 DI SABATO 18 OTTORE. . .quì le mie promesse di sangue... nessuno escluso
10月17日 Colpe...Una cosa Pateticamente Comica. . . .
Un sabato sera, come tutti gli altri, i ragzzi escono, per divertirsi, per svagarsi, liberi dallo studio, lavoro che opprime l'intera settimana. Nascono amori, amicizie, meta dei ragazzi sono i locali, per mangiare cose sfiziose, sentire musiche, ballare in compagnia. Proprio in uno di questi locali, la serata musicale, per problemi tecnici era stata cancellata, tra lo scontento generale, un ragazzo si alzò, con tutta tranquillità prese una sedia e si mise al centro, del piccolo palchetto attrezzato per l'occasione. Stranamente la cosa incuriosì, tanto da non destare rabbia nei proprietari del locale, che lasciarono libero il ragazzo di parlare, e così in quella notte di un sabato qualsiasi una storia fù raccontata.....
" ehm... peccato per la musica ci tenevo :), però così posso raccontarvi una storia, di un ragazzo che non aveva una vita, sembra un paradosso, ma a volte vivendo dimentichiamo cosa compone questa nostra vita e ovviamente tutti speriamo che le cose belle superino di numero quelle brutte. Bhè.. stasera voglio parlarvi di una vita vuota, possiamo dire usando un termine forte, la vita di un cadavere, fermatevi un secondo e provate solo ad immagginare la vostra vita se domani mattina, le cose positive scendessero a zero e le brutte a 100.... dite la verità avete i brividi, e la prima cosa che state pensando e che meno male che non siete voi, i soggetti del racconto, fate bene :) fate bene :). Questo ragazzo, normalissimo, viveva in modo tranquillo, forte dei valori che aveva alla base della sua vita, andava avanti, mettendo il cuore in tutto quello che faceva, era un buono, forse anche troppo buono, nel suo cuore prima venivano gli altri e poi lui. Rinunciava a cose che gli piacevano per poter accontentare gli altri, per renderli felici, però si sà, quando nasci la vita è una lotteria, non sai mai come ti viene, lui non ebbe fortuna, il suo brutto aspetto, pregiudicò tutto l'andanzzo. La vita decidette che doveva vivere da perseguitato, pur andando avanti, lui dava e non riceveva, così pian piano da trovarsi svuotato, senza nulla, si fermò, fece un bilancio della sua vita, e lì capì.... capì perchè non può innamorarsi, capì perchè per far capire che esiste deve essere un pagliaccio, capì perchè nella vita fallisce e capì anche perchè aveva sempre le mani sporche di sangue... sangue non suo. Ora i brividi vengono anche a me che racconto, perchè immagginate, non avere nulla nella vita, non sapere un bacio che sensazioni dà, mai un abbraccio, una parola dolce, la solitudine che porta ad affrontare da soli le cose, senza nessuna possibilità di vittoria. Lui ora non vive, si trascina, prima convinto di stare dalla parte del bene, ora vede che il male è l'unico a tendergli la mano, non ha più lacrime per piangere, non ha paura della morte anzi l'aspetta senza timore. Non sà che fine farà..... "
Nel locale cadde il silenzio, molte lacrime di commozione, il ragazzo si alzo e dicendo di voler tornara a casa solo, uscì dal locale e si avvio. In una stradina seduto su una panchina un uomo di colore lo fermò e gli disse.... "sai perchè non vedo di buon occhio Dio? perchè prima vi etichetta, vi leva tutto, vi rende soli e poi che fà... inventa la playstation per mettere una toppa ai suoi errori", il ragazzo rimase fermo, impietrito, poi l'uomo in lacrime riprese "qui... voglio stringere la mano al ragazzo della tua storia, e sappi una cosa, stasera anche il Diavolo piange per te".......... non c'erano parole per descrivere il tutto, quell'uomo nell'oscurità scomparve.
10月15日 L'ALLEGRIAAAAA
Dio ha creato la gioia , l'allegria, delle sagge persone hanno deciso di rendere materiale tutto ciò ^_^
Sarà lui a salvarmi dal baratro????....
LITTLE BIG PLANET Diario di un ex Cavaliere
Ho combattute tante battaglie, tante guerre, in nome dell'amore, della lealtà, della giustizia, la mia fedele spada non mi ha mai abbandonato. Ho creduto in forti valori, ho ucciso per quelli, combattuto, per non farli calpestare dal male, dalla cattiveria. Ho visto la morte e lei ha visto me camminiamo insieme, nei campi di battaglia pieni di cadaveri, ho pianto per le persone care perse, ma quelle lacrime erano forza, rendevano la mia lama lucente, così da poter difendere chi amo. Perchè ex??. . . perchè ogni volta che cadevo, il bene, l'amore non mi hanno mai teso la mano, mai un aiuto, restavo per terra, a piangere... poi ho perso la battaglia più importante della mia vita, non ho più lacrime, non ho una dama che mi aspetta, non ho più la mia spada... non ho una vita. Vago solo, senza meta, senza motivo... morto dentro. 10月14日 Ognuno si sceglie la strada
Qunado dentro hai un urlo che nessuno sente Sai che è inutile piangere L'amore, il cuore, i sentimenti, i regali, le sorprese sono tutte emerite STRONZATE!!! Nella vita per importi, devi rapportarti, senza stupidaggini come la dolcezza, la gentilezza, ma solo col veleno... il fuoco lo si combatte col fuoco. Il tempo, dei "buoni" è finito, niente più bene, qui in questa notte di rabbia e sangue, rinneggo tutti i miei valori, il modo di vivere... tutto, resteranno chiusi nell'oscurità fino a quando non potranno di nuovo uscire. Basta con cose struggevoli e patetiche, "come sei buono" "come sei dolce" come sei gentile"... basta, ora rendiamo il gioco più interessante, ci saranno vittime e ci saranno dei graziati, fà tutto parte di questo teatrino. Qui rinnego Angelo...
10月13日 Rabbia. . .
Credo che la rabbia, sia un veleno, che lascia nell'animo cose positive. Ho sempre creduto, e credo, che essere buoni è dannoso, si diventa ciechi e obiettivi, anzi prede, degli altri. Un cuore felice, è un cuore cieco, che non s'accorge del "male", è sempre la solita musica, ci vuole un equilibrio interiore tra luce ed oscurità. Ultimamente, mi sono accorto di essere un fesso, di essere un coglione, di fallire e accorgermene troppo tardi, ho lasciato che l'amore, le belle emozioni, mi contaminassero ancora, così da perdere la mia fredezza di giudizio, è questo il punto, troppa luce ti acceca, e allora vengo preso per il culo, nel passato e purtroppo anche nel presente. Mi sono lasciato abbagliare come un cretino, i bei gesti, le soprese, sono solo stronzate, ho voluto trovare spazio nel mio cuore per l'amore, dimenticando le colpe, il dolore... e così batto i pugni nel muro, fin ad avere le mani insaguinate, come giusto che sia, certe cose non si posso accostare ad altre. . . . Per ogni cosa, il troppio stroppia, e ormai sembro un essere, mosso solo dalla rabbia, mi fido di pochissimi, meno delle dita di una mano, usando un termine pensante, inizio ad essere "cattivo", è tardi ormai, non posso e non sò più piangere, il mio cuore è stanco, io sono stanco, pur pensando che in fondo le cose potrebbero migliorare, e il potermi impegnare per far si che avvenga è buona cosa, però non posso essere "io", per cosa bella che la vita mi darà o che mi conquisterò, una vecchia uscirà dal mio cuore, troppe ferite, che fanno doppiamente male, se causata dalla mia stronzaggine... perchè appunto sono un coglione. Sperando in questa poca fiducia, che non sò manco da cosa proviene, tento per l'ennisima volta di asciugare le lacrime di sangue del mio animo, tanto sono realista e quando sarà il momento, a testa bassa pagherò, per ora con un pizzico di cattiveria tenterò di far cambiare sta musica 10月12日 La Vita. . .Che cos'è un abbraccio??... Che cos'è un bacio??... Cosa si prova a non essere vuoti??... Che cos'è una carezza??... Che sensazione dà avere un cuore che ride ed è felice??... Cosa si prova a poter piangere??... Come si vive senza colpe??...
Nel deserto dell'anima non vivo... faccio solo finta di vivere, per tutto il resto ho già gettato la spugna 10月10日 L'anima ignorante. . . .
(Piccola parentesi, non è detto che la vita non faccia regali, anzi ne fà e come, ora bisogna riflettere e capire, di che natura sono questi "doni", cosa rappresentano, il "perchè?". Ora un cofanetto, il ferro, un laccio, ognuno lì a ricordarmi il fallimento, portandone il peso, volutamente, per mantenermi lontano, per poter fuggire, per continuare ad essere solo.)
Un anima ignorante, semplicemente non conosce, non sà, tante cose della vita, mel mio caso, cose belle della vita, ed è una lacuna che pian piano si espande, ed è inutile tentare di colmarla, o certe cose le vede o niente. Perciò mi sono sempre chiesto: che cos'è un abbraccio???, non sò dargli un peso, un significato, una spiegazione, dicono che sia una cosa piacevole, ma semplicemente non lo sò. Ho visto gente piangere ed essere abbracciate, io ho pianto, non ho visto abbracci, non sò cosa significano, perchè fanno tanto bene... sò solo che ho smesso di piangere. Ho visto persone sole, poi all'improvviso qualcuno le abbracciava, per fargli capire che non era più sola, io non ho mai visto ne provato abbracci simili, come riescono a dimostrarti tanto, a farti capire tanto, che cos'è il calore umano, conosco di striscio solo abbracci freddi. Ho visto lui, commuoversi, per l'abbraccio di lei, per l'amore che ne scaturisce, per il calore, lui le dice che la proteggerà per sempre, e lei in lacrime, accucciandosi in quell'abbraccio rispondere "stringimi", un abbraccio lungo, baci, carezze... bhè io non ho mai visto ne sentito cose simili, baci, carezze.. cosa sono, posso usare un vocabolario, e tristemente trovare un significato, ma non posso andare oltre... mi spiace. Ho visto abbracci per complimentarsi, abbracci di felicità, abbracci per consolare, per giocare... è un film che vedo e rivedo ma non capisco... ecco questa è l'ignoranza della mia anima, un vuoto che fà terra bruciata, che mangia parte di essa, e una volta chiuso il sipario, queste sensazioni, emozioni... tutto, non mi servirà più a nulla.
C'è un confine sottile in noi 10月8日 Vi racconto la mia vita
In una vecchia cittadina, Casaferro town, dove esisteva solo la giustizia delle pistole, nel vecchio West, dove si respirava polvere e i saloon vendevano sesso a buon prezzo, dove ai bimbi veniva raccontata la leggenda del treno fantasma o del bisonte bianco. Quatto ragazzi giravano di paese in paese raccontando con la loro ballata la leggenda di un cowboy, unico, paladino della giustizia, iniziato alla luce, portatore di essa, che però decidette di vendere la propria anima al demonio, i popoli parlano male di lui, lo chiamano, il cowboy di satana, questi 4 ragazzi, il biondino, il banchiere, il maestro e il pizzetto, sostenendo di essere gli unici amici del famigerato cowboy, girano il mondo cantando la verita sulla vita di questa figura misteriosa, la "leggenda del CowBoy Angel^,..,^", ed ecco la ballata di Angel^,..,^.
Era un bambino tranquillo, gentile, già da piccolo aveva l'idea di difendere i più deboli, con la sua pistola giocattolo giocava nel vecchio west, ignorando la legge del piombo, sognava un cavallo un cinturone per poter difendere, questo bambino non ebbe una vita facile, denigrato per il suo aspetto, preso in giro da pesone a lui vicine, non ha mai restituito un pugno, però una volta vedendo aggredito un suo amico, decise di dover intervenire, quel giorno un bimbo solo, fù abbracciato dalla luce, che ne fece il suo cavaliere. Cresceva, negli insulti, nell'indifferenza, eppure lui era sempre lì disponibile con tutti, anche quando sapeva di essere solo sfruttato, benche si aspettasse una pugnalata alle spalle, lui aiutava, era presente, diventato un ragazzone vide l'amore, e capì che neanche le pisole lo avrebbero difeso dalle donne, che come gli avvoltoio spolpano la carcassa di un cavallo abbandonato nel deserto, così le donne divorarono il suo animo, ma lui anche col cuore ferito, malato, girava di paese in paese, con le sue fedeli pistole , 16 e may, regalategli da uno sciamano, quelle due pistole erano il buono del suo cuore, e nn c'era creatura, spirito o persona che poteva sfuggire ai suoi proiettili, veloce e astuto, era disposto a rischiare la vita, per chiunque. Altre volte l'amore bussò alla porta del suo cuore, e altre due volte si portò via un pezzo del suo cuore, lui era un eroe fuori dal comune, non era ne bello ne attraente, visibilmente sembrava tutt'altro. Un giorno Angel capì, che esistono forze, che nessuna pistola può ferire, che hanno il sopravvento, mascherate da buoni ideali, mascherate da religioni, e così una mattina vide la vita, come un vecchia puttana da saloon, portarsi via il padre, lui accorrò al richiamo di aiuto del padre.... ma restò fermo, inutile, impotente, vedendolo soffrire, manco la forza di piangere aveva. Così per la prima volta sulle suo mani non c'era il sangue di un nemico, ma del padre, e nulla avrebbe potuto toglierlo, quel giorno vide e provò l'INFERNO, cosi arrivò il momendo di quando il demonio scese nella sua vita.
Non credeva più nella luce, pensa al passato, al sangue sulla sua coscienza, di quanto era coglione nei confronti dell'amore, ancora ancora aveva il coraggio di crederci, così di fronte a quella creatura dell'oscurità, lui non tentò di combatterla, ma gettò via le sue due pistole, cariche del significato che le impregnava, e si sedette ad ascoltare il male. La creatura nera, non voleva ne portarselo con se, ne fare di lui un suo soldato, ella inizio un discorso sulla giustizia, che nel mondo regna l'ignoranza, spiegando che la giustizia è di tanti tipi e che non è detto che stare dalla parte dell'oscurità sia un male, la creatura prese e poggiò per terra un vestito nero e una grande spada con la lama nera e disse "indossali e volta le spalle al mondo, visto che lui lo ha sempre fatto con te", nell istante in cui Angel indosso quei doni dell'oscurità, perse quel poco d'anima che gli restava, al collo portava un lucchetto, che sigillava il suo cuore stanco di soffrire, stanco della vita, delle donne , dell'amore, salì sul suo cavallo nero, con la sua spada e riprese a girare per il mondo. Girava il mondo non per i nobili fini che aveva in passato, ma perchè essendo solo, non aveva una casa, non aveva nessuno, andava per paesi vedendo, e forse sognando, la vita degli altri, si fermava vedendo due innamorati, stringeva il manico della sua spada, poi una risata e il viaggio riprendeva, si trovò davanti a situazioni di pericolo, ma lui non era più l'angel di una volta, così appoggiatò al muro, accarezzando la sua spada, vedeva una rapina e non interveniva, vedeva una moglie che chiedeva aiuto perchè suo marito in pericolo, e lui lì fermo a guardare la scena, vedeva il male e non l'ho combatteva, e quando il popolo gli chiedeva perche non intervenisse lui rispondeba "bhè.. la vita è sofferenza" e salendo sul suo cavallo continuava a girovagare, nelle praterie, nei deserti, solo, senz'amore, con le mani sporche di sangue, ricordando quando era un coglione. La ballata termina con un funerale, termina spiegando come un eroe, non capito, sia morto solo, esiste una tomba in un cimitero indiano a Casaferro, a forma di spada, dove nessuno mai porta un fiore, dove è seppellito il nostro cowboy, una tomba dimenticata da tutti, dal mondo, dove ci sono incise solo alcune parole "Qui giace chi ha visto l'inferno, chi non ha più lacrime, chi ha perso il suo animo, chi ha visto morire il suo cuore... qui è seppellito chi nasce solo e muore solo" I quattro ragazzi parlano di un altro mondo, un mondo con una giustizia vera, dove il nostro eroe ha avuto un funerale solenne, dove i diavoli erano seduti vicino gli angeli e insieme piangevano per quell'eroe, che voleva combattere il male della vita ma che ha fallito, un funarale dove il nostro angel vide realizzato un suo sogno... lui voleva che fosse stato il padre a vedere il funerale del figlio e non il contrario, e fosse in quel mondo dove solo gli eroi arrivano Angel^,..,^ potrà vedere sparito dalle proprie mani quel sangue che lo tormenta e capire veramente l'amore. I ragazzi terminano la loro ballata con la melodia che quel mondo volle regalare al nostro "ragazzone" eccola....
IN MEMORIA DI UN POVERO DANNATO.....FINE 10月7日 io così la vedo. . .
Combatterò per donarti un attimo di felicità... Ti proteggerò per sempre...
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